"Gli artigiani o i piccoli produttori sono i nostri amici, noi siamo i loro ambasciatori", così dicono i fratelli Volpetti, titolari di una salumeria a dir poco ricercata di Via Marmorata.
"Ci sono formaggi che stanno scomparendo, noi cerchiamo di mantenere le tradizioni".
Emilio Volpetti parla dei suoi formaggi come di creature, che vanno pulite, girate, conservate con amore. Infatti è convinto che dalla qualità delle cure dedicate dipenda la bontà degli stessi.
A Natale è stata aperta un forma di "bitto" che aveva dieci anni. Un amico che li aiuta nella ricerca di particolari rarità nelle malghe alpine, ha smesso di fare il professore all’Università Bocconi per dedicarsi a questa passione.
Gli occhi del signor Emilio brillano quando parla del "Bagòss di Bagolino", formaggio bresciano di Valle Croce Domini (Vallata del Caffaro) o del formaggio di "fossa" che viene ordinato in quest’epoca per essere stipato i primi di agosto in fosse a forma di fiasco (in tempo di guerra servivano a nascondere i viveri) e dove maturerà fino alla seconda settimana di novembre.
Ogni anno, come accade per il vino, il gusto sarà diverso, una sorpresa. Impossibile ricordare tutte le specialità di formaggi e salumi in vendita in questo negozio, ma importante ci sembra segnalare la passione a dir poco contagiosa di questi fratelli, che in qualche modo si considerano dei missionari: "Noi dobbiamo affinare i palati". Certo è che dopo aver assaggiato di queste prelibatezze si diventa più esigenti.